08 maggio 2011

I bruchi nella psiche

Pare che una di quei vermicelli che strisciano al Parlamento Europeo abbia prodotto delle esternazioni parecchio deliranti su una città che non ho mai visitato ma che dicono essere bellissima. Città peraltro situata nello stesso territorio geografico che il vermicello teoricamente rappresenta.

Da molti mesi a questa parte, ritengo che ai matti (quelli pericolosi) non bisogna dare corda. Anche quando sei lì e lì per esplodere di fronte alla peggiore cazzata, bisogna mantenere un profilo basso e sintonizzarsi sulle frequenze della tranquilità tibetana.E' un esercizio di stile più che di contenuto: continuare a vibrare davanti alle cazzate ma farsene una ragione ed elegantemente glissare.

Ora io posso anche glissare davanti le clamorose cazzate del suddetto vermicello. Da privata cittadina ho una scusa - perchè diciamolo, è una scusa- per evitare di esternare la mia profonda indignazione.

Ma qualcuno, che ne so, quel Presidente che un mesetto fa a Palermo un passante mi rimproverò di non rispettare abbastanza(l'avevo paragonato al bidello della mia scuola elementare, dicendo che riponevo più fiducia in quest'ultimo che non nell'altissima carica istituzionale ecc.), non dovrebbe dire due paroline a proposito, dato che questa è solo l'ultima delle innumerevoli uscite e azioni anticostituzionali e incivili del vermicello (in realtà vista la stazza forse è più corretto chiamarlo vermicione)?

0 commenti:

Posta un commento