Mi sono tenuta questo post sui pollici per un sacco di tempo.
E siccome si fa sempre più pressante l'esigenza di buttarlo giù, approfitto di una botta di sano livore per dire che forse qualcun altro condividerà.
A me fa piacere che a Trieste abbiano intuito che combinare lingue e studi sulla cooperazione è una scelta vincente, almeno sul piano dell'offerta formativa, quindi evviva il corso di Scuola Interpreti interamente in inglese sulla cooperazione.
Programma abbastanza banale, specie per un biennio che dovrebbe essere specializzante, ma vabbè.
Ora però capiamoci: io ho avuto una manciata di crediti da recuperare nel passaggio da science for peace a scienze politiche, ma si trattava di corsi che comunque non erano distanti anni luce l'uno dall'altro.E non ho cambiato la rosa delle mie letture e dei miei interessi nel passaggio, perchè insomma di cooperazione e varie ne mastico già da qualche anno (pur non volendo fare cooperazione nella mia vita), molto di riflesso di amici e amiche e qualcosina anche di mio.
Ecco però che una laureata in lingue straniere (e non sto parlando di inglese, francese, spagnolo o al limite tedesco, ma di lingue che parlano si e no 10 milioni di persone nel globo)si iscrive bella felice alla sua specialistica in cooperazione, senza uno straccio di esperienza pregressa alle spalle (quella che le dicevi vai a farti un campo di lavoro così ti passano le patturnie e lei diceva Non mi interessa) e poi si pensa pure di andare a lavorare all'Onu, allo Iom o chissà dove.
E...? Ci riuscirà anche , ne son certa.
Questa è l'altra faccia della loro squallida meritocrazia, che non è solo far passare avanti i cretini cronici, ma anche i furbetti con ben poca onestà sulle spalle che pensano bene di riciclarsi dove meglio riescono ad appoggiare il loro grazioso fondoschiena. Chissenefrega se ci sono i sociologi dello sviluppo che si fanno scoppiare la testa sulle teorie della dipendenza e lo sviluppo sostenibile, chissenefrega se c'è gente che si è fatta un mazzo a scrivere tesi di ricerca in bolivia e si è pagata il viaggio per il nicaragua per fare tre mesi di tirocinio, eccoli qua i genietti della cooperazione, cagati dal cielo come dilettanti allo sbaraglio pronti a dare il loro peggio in Paesi che di problemi ne hanno già una caterva.
Il Terzo Mondo ringrazia ragazzi, menomale che ci siete voi coi vostri 20 cfu di economia e diritto, ora si che abbiamo svoltato.
E voi poveri cretini che da 5 anni fate cooperazione, tranquilli che non serve a un cazzo! Non solo perchè per fare questo lavoro dovete essere disposti a lavorare gratis per un bel pò di anni per farvi un bel cv, ora sapete anche che i vostri studi hanno ben poca utilità e che vi potevate tranquillamente prendere una triennale in biologia marina, che dottori in cooperazione diventavate comunque.
Una terrazza in città
7 ore fa

donna, hai ragione.
RispondiEliminala gelosia...
RispondiEliminagala ti voglio bene