Breve summary della questione. Ora sono Ubuntu anche io,non per mia cosciente scelta ma per necessità. Ci sono 1001 motivi per cui non si sopravvive ad Amsterdam senza una connessione internet,vorrei solo dire che Google map è il mio migliore amico ormai.Il software libero,che bello.Ok,ci credo davvero,mi sono fatta pure l'account di posta su autistici,in preda all'entusiasmo rivoluzionario degli ultimi tempi...però io sono un'utente pigra e passiva della tecnologia...e onestamente la gioia di maneggiare il terminale scrivendo codicini a caso è blanda,per non dire nulla.Si io capisco le gioie del software libero,di recente ho avuto illuminanti conversazioni sul tema,ma ritengo che la gioia sia di chi ne capisce qualcosa e ha voglia di starci dietro.
Per me,che rappresento l'utente medio,scemo e pigro,ma che purtroppo corrisponde alla maggioranza,linux è un rebus che non ho ne tempo ne voglia di risolvere.
Non vedo l'ora di tornare alla mia prigionia,sorry.